Ecco la terza ed ultima parte della mini-guida relativa alla realizzazione e produzione di un videoclip musicale. Potete trovare le parti precedenti qui:
- scelta del soggetto e stesura della storyboard e della videoboard del videoclip
- characters, background design e animazione del videoclip
In quest’ultima parte, invece, affronteremo il lighting, gli effetti speciali, il compositing e l’output finale, ottenuto tramite il rendering. Buona lettura!
Lighting ed effetti speciali
Dopo aver animato tutto ogni scena viene montata separatamente, quindi i personaggi vengono inseriti nei background giusti. Da questo momento in poi tutto quello che viene realizzato servirà a dare l’aspetto finale del videoclip che tutti guarderanno.
Importantissimo è il lighting, ovvero le luci di scena che serviranno a bilanciare le immagini, ad enfatizzare certi elementi anziché altri o a rendere armonioso un momento del video. Questa fase viene realizzata nella maggior parte dei casi in Photoshop ed After Effects, altri due software di casa Adobe.
Illuminare correttamente una scena serve, ad esempio, a rendere un personaggio importante; una buona luce serve a farlo distinguere dagli altri elementi della scena, o addirittura ad influenzare la direzione dello sguardo dello spettatore; inoltre essa crea profondità spiegandoci che da una scena ad un’altra è passato del tempo, come nella parte finale del video quando, ad esempio, dal parco ci ritroviamo nell’ufficio del protagonista …
Oltre alle luci servono anche degli effetti speciali, cioè tutti quei fenomeni naturali o fantastici che non possono essere generati con l’animazione. Gli effetti speciali sono il corredo finale del videoclip, ma ciò non vuol dire che siano di minore importanza.
Nel caso specifico del nostro videoclip relativo a Bluette il protagonista viene trasportato dall’ufficio al parco da un fascio di luce, che è stato realizzato in After Effect.
Compositing, rendering e output finale: il videoclip
A questo punto abbiamo in mano tutte le scene composte dall’animazione dei personaggi che si muovono sui background. Ora bisogna montarle tutte insieme per avere il videoclip finale.
Siamo nel cosiddetto compositing. In questa fase vengono uniformati tutti i colori delle scene che magari risultano discontinue. Vengono, inoltre, date anche le giuste sfocature di campo, ad esempio alberi lontani dovranno risultare meno precisi di alberi in primo piano. In questo step finale viene fatta anche la correzione colore, modificando i contrasti, le tinte, la luminosità e la saturazione dell’immagine. Quando il nostro montaggio è perfettamente sincronizzato con la musica e i colori, le transizioni tra una scena e l’altra sono giuste e che tutto scorre perfettamente viene fatto il rendering.
Questo è il momento dell’output finale, ovvero il risultato che tutti vedranno. Il rendering è un calcolo finale fatto dal software, nel nostro caso Premiere, in cui tutto il montaggio viene salvato in un formato video che comprenderà animazioni, background, luci, effetti speciali, audio, effetti sonori aggiuntivi, titoli di testa e/o di coda.
Finalmente il videoclip è pronto, ora non rimane che pubblicarlo e godersi lo spettacolo! Per qualsiasi richiesta, informazione o consiglio scrivete pure a mastaanimazioni@gmail.com.
Buona visione!



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